Statuto Sociale

Art. 1 – La Società Adriatica di Speleologia ha per scopo lo studio e la diffusione delle scienze connesse alla speleologia, al carsismo, alla giacimentologia generale, nonchè la valorizzazione degli ambienti naturali ipogei ed epigei. Questo scopo viene raggiunto mediante lezioni, conferenze, pubblicazioni, raccolte, escursioni, viaggi, congressi, mostre ed altre iniziative di carattere scientifico o divulgativo. In caso di pubbliche calamità può collaborare ad iniziative di protezione civile. Al fine di meglio promuovere lo studio di particolari discipline, possono costituirsi nel seno della Società delle sezioni speciali cui possono aderire tutti i soci.

Art. 2 – La Società ha sede in Trieste. In altre città della Venezia Giulia e Regioni vicine possono essere istituiti dei gruppi locali.

Art. 3 – La Società ritrae i suoi mezzi finanziari dalle quote dei soci, dalla vendita delle sue pubblicazioni, da contributi di Enti pubblici e privati nonché dall’attuazione delle iniziative di cui al secondo comma dell’articolo 1.

Art. 4 – Possono essere soci i cultori della speleologia e del carsismo e tutti coloro, che ne curano la diffusione e ne amano il progresso.

Art. 5 – I soci ordinari sono ammessi dal Consiglio Direttivo su proposta di altri due soci, purché accettati dalla maggioranza dell’assemblea. Possono essere ammessi fra i soci ordinari anche Enti scientifici e culturali e Società industriali.

Art. 6 – Il canone sociale annuale per i soci ordinari viene fissato dall’assemblea.

Art. 7 – La società può conferire il titolo di socio onorario a persone insigni delle scienze speleologiche o del carsismo, o che abbiano acquisito verso di essa delle particolari benemerenze. I soci onorari sono nominati dall’assemblea su proposta dei Consiglio Direttivo.

Art. 8 – I soci onorari ed ordinari presenti all’Assemblea hanno voto deliberativo. Tutti i soci hanno diritto di far uso della biblioteca e delle raccolte della Società purché rispettino le norme stabilite dal Regolamento. Essi ricevono gratuitamente le pubblicazioni sociali.

Art. 9 – I soci che non intendono più far parte della Società sono tenuti a darne avviso per iscritto alla presidenza tre mesi prima della fine dell’anno civile. In caso diverso saranno obbligati al pagamento della quota per l’anno successivo.

Art. 10 – I soci che alla fine dell’anno risulteranno morosi, dopo due inviti della presidenza a pagare la loro quota, cessano di pieno diritto di far parte della Società, salvo il disposto dell’articolo 9, comma secondo. L’anno sociale coincide con l’anno civile.

Art. 11 – Alle sezioni è consentito iscrivere su domanda, in ruolo a parte, in qualità di soci aggregati, persone che non figurano fra i soci ordinari ed onorari della Società Adriatica di Speleologia, ma che dimostrino particolare interesse e competenza per l’attività della sezione. Le proposte d’iscrizione devono ottenere l’approvazione del Consiglio Direttivo. I soci aggregati sono tenuti all’osservanza dei presente Statuto, del Regolamento della Società e di quello della sezione. I soci aggregati possono partecipare all’assemblea generale (senza diritto di voto) ed alle altre attività sociali. Non hanno diritto alle pubblicazioni sociali.

Art. 12 – Gli organi sociali sono: l’assemblea generale, il consiglio direttivo ed i revisori.

Art. 13 – L’adunanza dell’assemblea generale in via ordinaria ha luogo entro il primo trimestre di ciascun anno. Qualora alla prima convocazione mancasse il numero legale dei soci, si terrà l’assemblea in seconda convocazione con il medesimo ordine dei giorno entro uno degli otto giorni successivi. Dichiarata aperta la seduta dal Presidente della Società, l’assemblea nomina un Presidente ed un Segretario dell’assemblea due scrutatori e passa poi ai lavori secondo l’ordine del giorno. L’assemblea generale è chiamata fra l’altro: a) ad esaminare ed approvare la relazione annuale ed il bilancio consuntivo; b) ad approvare il bilancio preventivo per l’anno in corso; c) a provvedere alla nomina dei soci onorari e dei nuovi soci ordinari, dei membri elettivi dei Consiglio Direttivo e dei revisori dei conti; d) a deliberare sulle proposte dei Consiglio Direttivo sull’espulsione dei soci per motivi d’indegnità; e) a deliberare sulle eventuali modifiche dello Statuto sociale. Le delibere su questo ultimo punto, per essere valide, richiedono la presenza di almeno la meta dei soci o la maggioranza di tre quarti dei voti.

Art. 14 – Il Presidente convoca, su proposta dei Consiglio Direttivo o a richiesta motivata di almeno un quinto dei soci, l’assemblea in adunanza straordinaria.

Art. 15 – Le adunanze dell’assemblea generale vengono annunciate 15 (quindici) giorni prima mediante invito personale o esposizione all’Albo sociale contenente l’ordine dei giorno.

Art. 16 – La Società è retta da un Consiglio Direttivo composto di: – un presidente; – un vice presidente; – un segretario; – un tesoriere; – tre Consiglieri. Il Consiglio direttivo dura in carica due anni.

Art. 17 – Il Presidente, il Vice presidente, il Tesoriere ed i tre Consiglieri sono eletti dall’assemblea generale a scrutinio segreto. Il segretario è nominato con provvedimento dei Consiglio Direttivo che sarà sottoposto all’approvazione dell’assemblea. A tutte le predette cariche possono aderire solamente i soci che abbiano la cittadinanza italiana e che abitualmente risiedano in Trieste o nei suoi dintorni.

Art. 18 – Il Consiglio direttivo sovraintende a tutta la vita della Società, ne esercita l’amministrazione ordinaria e straordinaria, ne cura e ne vigila ogni iniziativa o pubblicazione.

Art. 19 – Il Presidente ha la rappresentanza legale della società, stabilisce l’ordine del giorno delle adunanze, le presiede, firma insieme al segretario la corrispondenza e vigila sul regolare andamento della Società. Sentito il Consiglio Direttivo, nomina tutte le cariche per le quali non sia diversamente stabilito dal presente statuto o dal regolamento interno. Il Vice presidente, coadiuva e supplisce in caso di assenza o di impedimento il presidente.

Art. 20 – Il segretario cura la corrispondenza sociale, stende, firma (insieme al presidente) e conserva i verbali delle adunanze e provvede, alla distribuzione delle pubblicazioni della Società ai soci.

Art. 21 – Il tesoriere provvede alla riscossione dei proventi della società, effettua dietro mandato del presidente o dei suoi sostituti, i pagamenti. Tiene un regolare libro delle entrate e delle uscite, firma le quietanze delle quote incassate dai soci, presenta all’assemblea generale i bilanci e le relazioni sullo stato economico della Società. Le somme necessarie ai bisogni ordinari della Società debbono essere depositate ad interesse presso Istituti di credito designati dal Consiglio Direttivo.

Art. 22 – L’assemblea generale elegge fra i soci ordinari due revisori dei conti effettivi ed un supplente che durano in carica due anni e sono rieleggibili. I revisori dei conti controllano la regolarità dei bilanci e dei documenti contabili. Anche per essi valgono le norme dell’articolo 17, comma secondo.

Art. 23 – La Società può pubblicare un bollettino che accolga le relazioni della sua operosità e le memorie ammesse alla stampa dal Consiglio Direttivo. Direttore responsabile dei bollettino sarà un socio ordinario delegato dal Consiglio Direttivo possibilmente facente parte dei consiglio stesso.

Art. 24 – La biblioteca e le raccolte della Società sono inalienabili, salvo contraria determinazione dell’assemblea generale che potrà deliberare a questo riguardo soltanto se presente almeno la metà dei soci, e con la maggioranza di almeno tre quarti dei voti presenti.

Art. 25 – Entro tre mesi dall’entrata in vigore del presente Statuto la Società compilerà un proprio regolamento interno che sarà presentato, per l’approvazione all’assemblea.

Art. 26 – Per quanto non è previsto nel presente Statuto, valgono le disposizioni di legge.

Trieste, li 3 aprile 1980. Allegato all’Atto Costitutivo di Associazione Civile redatto dal Notaio Arturo Gargano – N°di Rep. 57729 N°di Racc. 8918 registrato presso il Tribunale di Trieste il 08.04.1980 N°1628 Mod. I Vol. 188